Il metodo Dorfman: valutazione della posizione e scelta delle mosse

Corso tenuto da:

Corso di 4 lezioni su Zoom

Il link d'invito verrà inviato via mail il giorno precedente alla lezione (la mail potrebbe finire in SPAM oppure nella cartella promozioni)

Giovedì ore 21:00

14, 21, 28 Ottobre e 4 Novembre

Posti TOTALI: 30

Costo (per tutte le lezioni): 30.00€

Iscrizione attraverso PayPal oppure bonifico

Durata lezioni: 60 minuti

Le lezioni verranno registrate e saranno disponibili per tutti i corsisti

A chi è rivolto il corso:

Il corso è rivolto a giocatori in possesso di almeno 1500 punti elo.

Dettagli programma:

Chi sta meglio e perchè? Ci sono MOMENTI CRITICI durante una partita in cui è importante prendere delle decisioni: reagire, difendersi, attaccare, liquidare, attendere, consolidare. Queste decisioni dovrebbero rispecchiare qualcosa che la posizione stessa ci sta chiedendo. Valutare bene la posizione, comprendere quei momenti critici, è un’abilità importante per scegliere alla fine le mosse più in linea con le necessità del momento. Un modello semplificato di valutazione della posizione è il dualismo attacco/difesa. Intuitivamente ci aspettiamo che chi ha una posizione superiore (ad esempio per attività dei pezzi) inizierà ad attaccare e l’ avversario a difendersi. Dorfman tuttavia ci mostra che i due ruoli contrapposti vanno definiti meglio. Prendiamo un caso noto: il vantaggio di sviluppo conseguente a un gambetto. Siamo di fronte ad uno scambio di attività (elemento transitorio, non stabile) contro materiale (elemento duraturo, stabile). Qui i ruoli, più che di attaccante e difensore, saranno di lotta per l’iniziativa contro tendenza alla stabilizzazione. In due parole DINAMICA contro STATICA: giocare dinamicamente implica una ricerca continua di mosse di attivazione, in antitesi alla ricerca di liquidazioni e stabilizzazioni che facciano oscillare meno la posizione. Questa è la scansione al centro del METODO di DORFMAN.

Lezione 1 - Momenti critici, elementi statici e dinamici

Individuazione dei momenti critici e polarizzazione nei due ruoli contrapposti

Lezione 2 - Scala gerarchica di valutazione: la sicurezza del Re

Creare le condizioni per un controgioco sul Re partendo da segnali minimi

Lezione 3 - Scala gerarchica di valutazione: l'attività dei pezzi

Sviluppare l’ iniziativa attraverso il miglioramento sistematico dell’ attività dei nostri pezzi

Lezione 4 - Scala gerarchica di valutazione: semplificazione e strutture pedonali

Profilassi: sviluppare un pensiero preventivo, capace di intercettare le intenzioni dinamiche dell’ avversario